Come assaggiare l’olio di oliva
Il processo dell’assaggio dell’olio può essere diviso in tre fasi: visiva, olfattiva, e gustativa. Prima però, è necessario dare alcuni consigli utili per una degustazione ideale:
-Non ingerire alcun alimento almeno un’ora prima dell’assaggio;
– Non fumare almeno trenta minuti prima dell’assaggio;
-Non usare alcun profumo, dopobarba o sapone, il cui odore persista al momento della prova;
-Tra un assaggio e l’altro occorre un breve periodo di tempo, perché le sensazioni del precedente assaggio non condizionino il successivo; comunemente si è soliti masticare un pezzetto di mela o di pane.
Nella fase visiva i fattori che vengono valutati sono la limpidezza, la densità e il colore. La limpidezza dipende dai processi di filtrazione, la densità dell’olio varia in base all’origine territoriale delle olive e il colore deve essere tra il giallo e il verde intenso. La seconda fase è l’analisi olfattiva. Cosa si deve fare? Versa l’olio in un bicchiere colorato e intiepidisci il contenitore coprendolo con il palmo di una mano. In seguito, muovilo in modo circolare, tenendolo nel palmo dell’altra mano. La rotazione deve essere lenta. La temperatura deve arrivare intorno ai 27 gradi centigradi. Infine odorare l’olio e captare le sensazioni gradevoli. In linea di massima, ci si trova di fronte a un buon olio quanto percepisci note di pomodoro, mandorla, carciofo ed erba tagliata. Le aspirazioni devono essere tre per non confondere le papille gustative.
Nella fase degustativa porta l’olio alla bocca, ma senza ingerirlo. Allo stesso tempo,si inspira per ossigenare l’olio e cullalo nel cavo orale in modo da sollecitare tutte le papille gustative. Lascia che l’olio si riposi sulla lingua. Devi percepire gli stimoli tattili come consistenza e fluidità. Ma non solo. Anche le sensazioni scatenate dal gusto hanno il loro peso. Concludi questa fase espellendo fuori l’olio.
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